A Native American Prayer – We will fly on wings like eagles

http://alaskaofmyheart.wordpress.com

http://nativeamericansmetorthodoxy.wordpress.com

NATIVE AMERICANS MET ORTHODOXY

ALASKA OF MY HEART

6914980-flight-of-freedom-bald-eagles

A Native American Prayer

We will fly on wings like eagles

╰⊰¸¸.•¨*

Dear God

I bow my head

and ask,

If it be Thy will,

please save this land

from those who seek

to destroy it.

-Amen-

Source:

https://www.facebook.com/Native-American-Orthodox-Christian-Fellowship-NAOCF-160917590660985/HERE

FACEBOOK: NATIVE AMERICAN ORTHODOX CHRISTIAN FELLOWSHIP (NAOCF)

So we are truly on a wing and prayer. What an incredible symbol. When I was in Alaska as part of Alaska Team 2001 sent by the Orthodox Christian Missionary Center (http://www.ocmc.org) I saw a bald eagle, everyday, and if I saw one, I ALWAYS saw three minimum.

I’ve always loved our national symbol and spending the time that I did in Alaska gave me such a feeling of peace and love for this land in which I was born and for it’s Native Peoples that I can’t even express. Seeing Eagles everyday gave me a feeling like I was sharing my experience with them.

I am aware that such atrocities were committed against the Indigenous Populations here in both North & South America (let’s not forget the Hawaiians and other Pacific Islanders as well), by Western Europeans in the name of God and of “Progress”. While Alaskans were not totally exempt from all that, it should be noted that the Orthodox Church in Alaska more often helped and protected the Alaskans (where & when they could).

Anyone who is interested can check out our website at: http://www.NAOCF.org for more information and through that site you can reach out to our Spiritual Adviser Fr. Thomas Andrew who is a Native Yupik Priest. Also, I’ll refer you to a PDF of our Journal (also available on our website) in particular an article written by Fr. Michael Oleksa, another Native Priest living and serving in Alaska. They are just two of the Native clergy serving Our Lord and their People in the North.

 

Advertisements

Rapporto con il mondo animale – San Paisios del Monte Athos, Grecia (+1994) ╰⊰¸¸.•¨* Italian

http://italyofmyheart.wordpress.com

ITALY OF MY HEART

Rapporto con il mondo animale

San Paisios del Monte Athos, Grecia (+1994)

Una delle specificità dell’anziano Paisios fu quella di avere un rapporto profondo e armonioso con il mondo naturale e animale a lui circostante.

Egli insegnava: “Se ami gli animali, costoro lo sentono e ti vedono in un altro modo, come un amico. Nel paradiso, prima della caduta, gli animali erano amici dell’uomo, Adamo aveva il carisma della previsione spirituale, intuiva i bisogni degli animali e li aiutava. L’aquila mangiava solo gli animali morti; solo dopo è divenuta selvaggia e mangia anche quelli vivi. Tutti gli animali erano domestici, ma dopo la caduta si sono inselvatichiti”. Non mancò chi testimoniò d’aver visto il monaco dialogare con passerotti, orsi, serpenti e aquile e questi gli obbedivano. Altrove l’Anziano disse:

“Quando io mi metto al posto della bestia selvaggia, inizio ad amarla e posso avere compassione pure per i serpenti. […] L’amore divino tocca gli animali selvaggi. Una bestia selvaggia è in grado di discernere se un cacciatore viene a ucciderla. Si avvicina all’uomo che l’ama, non ha paura di lui”.

“Egli chiamava i leprotti selvatici come noi chiamiamo i gatti e questi non avevano paura di vivere con lui. Questo leprotto era stato trovato dall’Anziano nei presso degli albicocchi, gli aveva fatto un segno di croce sulla fronte e chiese al suo figlioccio Basilio come ad altri cacciatori di non ucciderlo”.

Fonte:

Hiéromoine Isaac, L’Ancien Paissios de la Sainte Montagne, L’Age d’Homme, Lausanne 2008.